domenica 24 luglio 2011

E il 24 luglio si replica! Un buon non-compleanno a Franco!

E' così, dato che mercoledì scorso non abbiamo potuto festeggiare il compleanno di Franco anche con i suoi fratelli e relative metà, abbiamo deciso di posticipare parte dei festeggiamenti a oggi.
Andrea e Lucia ci hanno raggiunti venerdì sera e Massimo e Rosaria sono arrivati in tarda mattinata, dopo aver incontrato, venendo da Roma, tanta ma tanta pioggia!
A dire il vero questo fine settimana è stato particolarmente cucinifero per me, ho preparato infatti un ragù per 30 persone e forse una quarantina di sformatini alle zucchine per l'agriturismo delle mie cugine.
Per il pranzo di oggi non mi sono comunque risparmiata, mezze penne con pomodoro, melanzane fritte e scamorza affumicata, passate al forno tanto per gratinarle; roast-beef con la ricetta di Valeria Vocaruro; i famosi sformatini alle zucchine (ebbene si, volevo assaggiarli anche io!); un babà, anzi un savarin con crema pasticcera al limone (ricetta Montersino + limone) e fragole, con la bagna al limoncello e un clafoutis alle pesche noci, ottimo veramente!
I cognati hanno gradito tutto, mi hanno fatto veramente onore.
La ricetta del babà è di Valeria Vocaturo, la mia splendida Maestra che per prima mi ha iniziato alle gioie della cucina. Io ho apportato delle variazioni, Limoncello al posto del Rhum e crema pasticcera al posto della panna, e si poteva fare anche una chantilly e mettere altri tipi di frutta, io ho incrociato delle fragole altoatesine e con un po' di nostalgia per la montagna, le ho scelte per accompagnare questo dolce.

IL BABÀ AL RHUM di Valeria Vocaturo
250 gr. di farina manitoba
4 uova e ½
15 gr. di lievito di birra fresco da sciogliere con un po’ di latte
50 gr. di burro morbido
5 gr. di sale
50 gr. di zucchero
Sciroppo
150 gr. di acqua
20 gr. di zucchero
Portare tutto ad ebollizione e poi far freddare, su 100 gr di sciroppo pronto aggiungere
200 gr. di succo di frutta
100 gr. di acqua e 100 gr. di rum
Lo sciroppo base si conserva a lungo in frigo in bottiglie di vetro
Lavorare a lungo in planetaria, servendosi della frusta a gancio la farina, le uova, lo zucchero e il lievito, aggiungere il burro morbido a fiocchetti e il sale e lavorare l’impasto per altri 10 minuti. Versare l’impasto in una ciotola oleata, coprire e lasciare lievitare fino al raddoppio del volume, trasferire l’impasto in uno stampo imburrato ed infarinato e fare nuovamente lievitare fino al raddoppio del volume. Infornare a 180° per circa 20-25 minuti.
Far raffreddare e , prima di sformare bucherellare la superficie con i rebbi della forchetta e versarvi sopra lo sciroppo anche lateralmente. Quando lo sciroppo è ben assorbito rovesciare il babà sul un piatto da portata e servire accompagnato con crema pasticcera o panna montata e decorare con frutta rossa. Se si vuole un babà lucido diluire 1 cucchiaio di confettura di albicocche con 1 cucchiaio di acqua bollente e spennellare la superficie.

La foto, naturalmente non è stata fatta da me, e si vede.
Il Fotografo con la F maiuscola è mio cognato, Andrea Galvagno!

savarin alla crema al limone e fragole

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