domenica 11 dicembre 2011

La zucca di Olivia. E una bellissima giornata circondata da affetto.

Ancora una balla giornata, serena, spensierata, intensa.
Mi ha fatto un piacere immenso ricevere la telefonata di mia cugina Agnese che trovandosi nei dintorni, diciamo, zona Amiata,  ha pensato di venirmi a trovare insieme con la sua famiglia, suo marito una persona veramente bella e simpatica e i loro splendidi bambini.
Agnese fa parte dei  miei affetti più profondi, figlia del cugino a cui mia madre era più legata e, insieme alle sue tre sorelle e ai suoi due fratelli, sono una grande, unita e splendida famiglia e io mi sento molto vicina a loro, nonostante ci si  veda poco, anche perchè gli impegni familiari e lavorativi purtroppo tendono ad allontanare le  persone. Ma questa volta l'occasione è stata colta al volo e quando ho ricevuto la telefonata che sarebbero arrivati di lì ad un'ora, ne sono stata entusiasta!

La sera precedente guardando una zucca che faceva bella mostra nella mia cucina, ho pensato che mi sarebbe piaciuta prepararla nel modo in cui l'avevo vista fare nella Cucina di Casa di Valeria qualche anno fa (quattro) da una sua amica, che preparandola insieme a lei, ci ha raccontato che la cucinava in questo modo a sua figlia Olivia,  che purtroppo ora non era più vicino a lei.
Io amo molto la zucca e anche quest'anno l'ho voluta preparare, e un pensiero è andato anche lassù ad Olivia.

Inutile dire che ha avuto molto successo, anche se mangiata dopo il risotto con scarola, uvetta, pinoli e gamberoni (si, l'ho rifatto), ed è stata seguita da una favolosa torta Caprese, ricetta  della grande, mitica Lidya Capasso!


LA ZUCCA DI OLIVIA di Valeria Vocaturo
Per circa 10 persone
Una bella zucca tonda da 6-8 kg
Un pane in cassetta
500 gr di formaggio grattugiato grossolanamente (parmigiano, groviera svizzera, fontina)
½ lt di panna liquida
½ lt di latte
Sale – pepe
Lavate bene la zucca e tagliatene con attenzione la sommità a zig zag ricavando un coperchio spizzato. Togliete il coperchio. Pulite bene il coperchio e zucca dai filamenti e semi senza intaccare la polpa. Salate e pepate accuratamente l’interno e riempitelo di strati alternati di pane in cassetta abbrustolito e spezzettato e di formaggio grattugiato, lasciando lo spazio per riposizionare il coperchio. Versate sul pane e il formaggio a strati la panna e il latte, pepate di nuovo bene il tutto. Chiudete la zucca con il suo coperchio, avvolgetela nella carta di alluminio e ponetela in una teglia ampia e dai bordi un po’ alti. Cuocete in forno non troppo alto (180° -190°) per almeno tre ore o più, controllando che la zucca si stia ammorbidendo. Quando la zucca risulterà morbida toglietela dal forno, eliminate la carta d’argento, scoperchiate la zucca e servite il composto avendo cura di offrire ad ogni commensale una striscia di zucca insieme al ripieno. Il contrasto di colori e di sapori è molto gradevole.




mamma che buona!




Vabbè, una foto della torta caprese non posso fare a meno di aggiungerla, troppo buona e anche molto molto ben fotografata da mio cognato Andrea!

una fettina, tanto per...


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