sabato 3 dicembre 2011

Ancora un risotto. Con scarola, pinoli, uvetta e gamberoni

di Valeria Vocaturo, of course. Non sono gamberoni ma mazzancolle precotte acquistate alla Ipercoop, in un sabato mattina di follia, di shopping da carrelli pieni.  Io no, volevo entrare per comprare "giusto due cosette", come al solito sono state qualcuna più di due ma giuro che il mio carrello non era pari agli altri! Avrei voluto comprare qualche gamberone ma la fila al banco del pesce mi ha fatto desistere, ho ripiegato sulla vaschetta di mazzancolle tropicali, pure in offerta. Il piatto forse ne avrà perso in sapore ma la mia pazienza e la mia resistenza al caldo ne hanno guadagnato.

Ringrazio per questa ricetta, a parte Valeria che l'ha ideata, anche una mia cara compagna di corsi della scuola Cuoche per Caso, Francesca Panicini, che mi ha inviato le ricette della lezione "Riso & Riso".
Io, come oramai si è capito, sono una grande appassionata di questo cereale, in tutti le versioni, salato e dolce. Ho già adocchiato almeno un altro paio di ricette.....

RISOTTO CON SCAROLA, PINOLI, UVETTA E GAMBERONI di Valeria Vocaturo

per il risotto: 2 cucchiai di olio, 50 gr (25 gr + 25 gr) di burro, 400 gr di riso Vialone Nano, 1 lt di brodo di pesce, sale e pepe,
Per la scarola: 1 cespo piccolo di scarola, 1 spicchio di aglio, 2 cucchiaio di olio, 2 cucchiai di olive nere 1 cucchiaio di pinoli e 1 di uvetta, sale e pepe.
Per i gamberoni, olio, aglio, sale e pepe e sfumare con vino bianco.

Allora, vista l'ora tarda, ho proceduto così:
In un tegame olio, aglio, la scarola lavata e fatta in pezzi, poi sale e pepe, l'ho fatta appassire coperta. A metà cottura ho aggiunto pinoli, uvetta e olive.
Ho aggiunto il riso, l'ho tostato,  l'ho fatto cuocere con brodo vegetale (di pesce non ne avevo!). A fine cottura, a fuoco spento ho aggiunto le mazzancolle (cotte...) e ho mantecato con un filo di olio. Tutto qui. La fame avanzava e non si poteva più aspettare!


bello e buono!

2 commenti:

  1. Questo te lo copio...appunto tutto...mi piace assaje. Ciao.

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  2. Grazie caro! Certo che se ci fossero stati gamberoni degni di questo nome......

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