domenica 9 ottobre 2011

La sbriciolata ricotta e prugne di Lucia

Questo fine settimana sono stati da noi mio cognato Andrea con la sua Lucia.
Beh, che era qui Andrea si capisce subito dalle sue foto che fanno la differnza e la presenza di Lucia si nota da questo meraviglioso dolce che ha voluto fare sabato sera, intorno alle 23.30 o giù di lì.
Mi aveva accennato per telefono di aver preparato a casa un dolce che in Lettonia, nazione dove lei ha vissuto per tanti anni, che lì si vende nelle pasticcerie, tagliato in cubi perfetti e che quando è fatto bene è una vera delizia.
Giorni fa avevo letto sul forum di Coquinaria che parecchie "Coqui" avevano fatto la sbriciolata, chi con una farcia e chi con un'altra. Io ero rimasta molto colpita dalla ricetta di Paola "Anarona" nel suo blog "Il pennello di cioccolato" http://ilpennellodicioccolato.blogspot.com/, così, tra la ricetta di Lucia e l'idea delle prugne di Paola, è venuta fuori una sbriciolata davvero buonissima, c'era un profumo in cucina la notte passata......



LA SBRICIOLATA RICOTTA E PRUGNE DI LUCIA




















per la pasta della sbriciolata:

170 gr. di farina 00
100 gr di burro
1 cucchiaino di lievito
80 gr di zucchero
1 pizzico di sale
per la farcia:

500 gr di ricotta
3 uova
100 gr di zucchero
la scorza grattugiata di mezzo limone (o di un arancia)

Prima di cominciare a preparare l'impasto, Lucia mi ha consigliato di cuocere le prugne come aveva visto fare alla Prova del Cuoco dal pasticcere Bonci di Montevarchi, tagliare a fettine con lo zucchero che deve essere metà del peso delle prugne e poca acqua, in microonde, in una ciotola di vetro coperta da pellicola per 5 minuti. Poi si devono freddare, magari una notte. Io le ho raffreddate in breve tempo, avendo nella mia cucina un abbattitore.
Per preparare l'impasto si comincia con il sabbiare il burro con lo zucchero, poi si aggiunge la farina con il lievito e si lavora con le mani finchè non si ottiene un briciolame più o meno grande che non si attacca alle dita.
Per la farcia: si frusta la ricotta per renderla cremosa; la mia, non essendo industriale ma prodotta nelle vicinanze avava qualche grumo che si è tolto con qualche giro di frusta, si aggiungono i tuorli delle uova,  la metà dello zucchero previsto per la farica, cioè 50 gr. e la scorza grattugiata di mezzo limone (o di mezza arancia) e si amalgama il tutto a crema.
Si montano le chiare a neve con i restanti 50 gr. di zucchero e poi si aggiungono con delicatezza alla crema di ricotta.
Poi si imburra e si infarina uno stampo, questa volta quadrato e non tanto grande, si copre il fondo con le briciole, si spande bene la farcia, nel nostro caso sopra sono state messe le prugne cotte e freddate e sopra le altre briciole, poi in forno a 180° fino a cottura ultimata.
Gli ultimi pochi minuti, forse cinque, Lucia ha acceso il grill per rendere le briciole più croccanti. Il risultato è stato grandioso!
Vorrei ricordare questo. Fermo restando la composizione del dolce, secondo me tutte queste variazioni ci stanno benissimo.
a piacere: frutta a cubetti cotta con poco zucchero di canna o poca acqua
frutta secca tritata grossolanamente
frutta disidratata
cioccolato a pezzetti
spezie a piacere
alla farina 00 che è la base, aggiungerei anche una piccola percentuale di farine diverse, che so, grano saraceno, avena.... ma anche farina di cocco con l'aggiunta nella farcia di ricotta di cubetti di ananas....

Ora diamo il via alle sperimentazioni!

Ma possiamo mai stare a dieta noi?????







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