mercoledì 17 agosto 2011

Cucino, nuoto, ho ricominciato a parlare in inglese. Faccio gelati. Dunque sono. Ma non lavoro. E questo non mi fa stare bene.

C'erano degli step che dovevo superare, parecchi, sulla mia strada del cambiamento.
Alcuni grandi, grandissimi, importanti quali il cambiamento di vita, di casa, di luogo di residenza. E li ho superati.
Di abitudini, di ritmi,di tempi, di rapporti, e piano piano li sto superando.
Avevo abbandonato qualsiasi forma di sport da tantissimi anni (troppi), adducendo  come scusa la lontananza da casa e il traffico per arrivare a frequentare una piscina possibile. Ho ricominciato ad andare in piscina e sono tornata a nuotare, diciamo. Avevo perso la familiarità con la lingua inglese che da sempre avevo considerato come la mia seconda lingua, la parlavo prima di averla mai studiata da quando avevo 3 anni circa.  Ma si sa, se non si parla una lingua la si dimentica e io l'avevo dimenticata e me ne facevo un cruccio. Ma non avevo voglia di ricominciare nella mia vita passata. Ora sto riprendendo, piano piano il mio cervello si è riaperto anche alla conversazione in inglese, diciamo.
Mi sto convincendo sempre di più che questa seconda vita che sto vivendo sia migliore della prima, più viva, più produttiva. Cucino, discretamente, dico io, bene, dicono gli altri. Dicono.
Ma non lavoro. e questo mi fa stare male! Questo lo dico io.

Cucino. Ultimamente mi sono dedicata ai gelati,  poi mi sono voluta avventurare in una ricetta un po' complessa, da mostri sacri della pasticceria, niente di meno che di Luca Montersino, il suo Biscotto gelato al caffè!

Per la ricetta questo è il link al sito di Alice.tv

http://www.alice.tv/ricetta/biscotto-gelato-caffe

Questa è la splendida foto che mi ha regalato mio cognato Andrea per il mio Biscotto gelato al caffè!
Dicono che sia molto buono. E lo dico anche io!







Nessun commento:

Posta un commento