mercoledì 25 gennaio 2012

Ritorno con due dolci

No, non sono partita, magari. Sono sempre qui, veramente non mi dispiacerebbe una bella settimana bianca ma per quest'anno proprio non se ne parla.
Cosa ho fatto? Niente di particolare, non ho una vita granchè interessante in questo periodo, sono molto molto più serena di prima, ho i miei adorati tesori Tommy, Apache e Radar che mi fanno compagnia e Franco che sopporta i miei momenti più su, più gù, più su.....
Cucino, certo che cucino, diciamo che in questi giorni ho fatto cose che non ho ritenuto interessanti da salvare sul mio blogghino. E ho fatto male perchè ci sono stati un paio di risotti che meritavano parecchio. Vabbè, eviterò di fare queste considerazioni e magari chissà, a qualcuno potranno anche interessare.
Dolci dicevo, io non faccio molti dolci, siamo in due, Franco è più "salato", io pure. Se abbiamo ospiti allora le cose cambiano e posso pemettermi di fare un dolce, so che non ne avanzeranno tre quarti o più. Questa volta questi dolci li ho preparati per un ritrovarsi tra amici, compagni di crescita personale.
le ricette sono entrambe di Luisa Ghetti, la mia amica del blog http://ilmondodiluvi.blogspot.com/ ,  la torta al doppio cioccolato (anzi triplo, vista la presenza dei simil-Grancereale Coop che ho messo nella base) l'avevo già provata lo scorso anno e mi aveva lasciato un ottimo ricordo.
La crostata di riso di Maurizio Santin era una novità ma mi aveva colpita molto. Io tanto per provare ho usato la farina 1 Petra 3 e ho dovuto aggiungere alla ricetta 1 uovo intero, dato che, dopo uno scambio di messaggi con Luisa, lei stessa mi ha spiegato che questo tipo di farina assorbe più liquidi infatti non riuscivo ad impastare la frolla.
Bene, fatte le torte e molto gradite e la cosa mi ha fatto un immenso piacere, dato che come dicevo, di dolci ne faccio pochi.

Ho messo i link al blog di Luisa e per comodità ho copiato pari pari le ricette, con le sue preziose considerazioni. Le consiglio vivamente!

Ah. con la frolla avanzata ho fatto tre crostatine che, chissà come mai sia io che Franco abbiamo provveduto a spazzolare!!!!!


Torta di ricotta al doppio cioccolato
Dato che non sapevo se sarebbe stato un successo pari a quello della ricetta di partenza ho diminuito, in proporzione, le dosi.

INGREDIENTI
(stampo a cerniera piccolo)

150 gr biscotti Digestive
50 gr burro
10 gr fecola mais
semi di mezza bacca di vaniglia
2 uova intere
100 gr zucchero semolato
300 gr ricotta
150 gr panna fresca
1 cucchiaino raso cacao amaro
110 gr cioccolato fondente al 62%

PROCEDIMENTO

Ho foderato uno stampo a cerniera con cartaforno.
Acceso il forno ventilato a 180°C.
Ho sbriciolato finemente i biscotti mescolandoli con il burro e li ho disposti, facendo una piccola pressione, sul fondo dello stampo, livellandoli.

In una ampia ciotola ho mescolato il cacao, la fecola, i semi di vaniglia, lo zucchero semolato. Ho aggiunto le uova, mescolando il tutto con una frusta.
Aiutandomi con una spatola ho incorporato la ricotta.

Ho scaldato in un pentolino la panna poi, fuori dal fuoco ho aggiunto le pasticche di cioccolato fondente. Mescolando velocemente ho ottenuto una crema lucida che ho unito alla crema di ricotta.
Ho mescolato bene e versato nello stampo.
Ho infornato e cotto a forno ventilato a 180° C per 30 minuti.

Sfornato ho aspettato che si intiepidisse prima di sformare.

CONSIDERAZIONI

Una vera rivelazione.
La consistenza ricorda il dolce di ricotta di partenza ma l'aggiunta dei due cioccolati ( cacao e cioccolato fondente) ha aggiunto una nuova ricchezza.
Il dolce è leggero nonostante la ricchezza di ingredienti e il sapere cioccolatoso non stanca, anzi invoglia a prendere un'altra fetta.
Perfetto se servito così semplicemente con un bicchierini di vino Passito siciliano.

Promosso a pieni voti!

Per praticità vi riscrivo anche la dose maggiorata, simile a quella del dolce di ricotta da cui sono partita, in modo che possiate fare anche un dolce più grande.

INGREDIENTI

225 gr biscotti Digestive (io stesso peso biscotti simil-Grancereale Coop)
75 gr burro
15 ml fecola mais
5 ml essenza vaniglia (semi di 1 bacca)
3 uova intere
150 gr zucchero semolato
450 gr di ricotta
225 gr panna per dolci
1 cucchiaino abbondate di cacao amaro
175 gr cioccolato fondete al 62%

CONSIDERAZIONI 2

L'ho appena rifatta con la dose intera e lo stampo un po' più grande. L'ho cotta un po' più di 35 minuti, sempre a forno ventilato a 180°C.
Perfetta, ancora migliore!

Vi ricordo che il sapore e la consistenza cambia man mano che passano le ore.

Non ho ancora deciso quando mi piace di più. Se a temperatura ambiente dopo qualche ora quando la consistenza è setosa e leggerissima ma profumata o il giorno dopo, quando è stata un po' in frigorifero e si inumidisce un po' e diventa un po' più soda ma guadagna qualche cosa in più nei profumi...

Beh dovete provare per capire cosa preferite.


http://ilmondodiluvi.blogspot.com/2010/10/torta-di-ricotta-al-doppio-cioccolato.html

doppio o triplo cioccolato?



















Crostata di riso di Santin

Le dosi sono per 2 crostate di 28 cm di diametro.
Io ho fatto la dose intera di frolla (mettendo la metà avanzata in congelatore) e mezza dose di ripieno.
INGREDIENTI
(2 crostate)

Per la frolla:

500 g farina 00 (io farina 1 Petra 3)
375 g burro
180 g zucchero a velo
3 tuorli (io ho aggiunto un uovo intero)
scorza di 1 limone

Per il ripieno:

1 l latte
250 g riso vialone nano o roma (originario)
100 g zucchero
100 g mandorle tritate (in scaglie)
4 tuorli
4 albumi
scorza di 1 limone


PROCEDIMENTO

Preparate la frolla con il Kenwood mescolando il burro a pezzetti con lo zucchero a velo; aggiungete quindi le uova. Per ultimo la farina un po' per volta.

Mettete il panetto di frolla (sigillato), leggermente schiacciato, in frigorifero per almeno un'ora.
Nel frattempo cuocete il riso con metà zucchero e la buccia del limone finchè il latte sarà completamente assorbito. Mescolate con un cucchiaio di legno e fate attenzione che non si attacchi.

Togliete la buccia e versate il riso in un altro contenitore per facilitare e velocizzare l'abbassamento di temperatura, mescolando di tanto in tanto.


Prendete metà della frolla , stendetela e posizionatela su uno stampo da crostata, con fondo amovibile, foderato di carta forno..
Mettete nuovamente per circa 30 minuti in frigorifero.

Quando il riso cotto sarà a temperatura ambiente/tiepido aggiungete i tuorli, mescolate poi versate le mandorle mescolando ancora.

Montate gli albumi con il restate zucchero e incorporateli poco per volta , con una spatola, al resto del composto.

Versate il composto sulla frolla e infornate a 170°C forno ventilato per circa 30 minuti controllando la fine della cottura con uno stecchino di legno.
Una volta tiepida sformate la crostata di riso e spolverate con zucchero a velo.

CONSIDERAZIONI

La prima cosa che mi ha colpito, di questo dolce, è che tutto sommato è veloce.
Veloce anche la cottura... anzi penso che forse potreste cuocerla anche meno di mezz'ora. Poi vi posso dire che non è eccessivamente dolce, al punto che noi l'abbiamo gustata con una colata di sciroppo d'acero.

L' altra cosa fondamentale da ricordarsi è che è più buona il giorno dopo: acquista friabilità e morbidezza.


http://ilmondodiluvi.blogspot.com/2011/09/crostata-di-riso-di-santin.html


teglia da 20x30

crostatine/barchette









5 commenti:

  1. Buoni, buoni, buoni!
    :-D

    Sara

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  2. Buonissimi, e non stancano!!!!!!

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  3. Wow, che overdose di bontà! Per darti il bentornata c'è un premio per te sul mio blog!

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  4. Eh si, direi che come overdose non è male! Grazie e passo subito da te!

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