martedì 15 maggio 2012

Il dolce di ricotta che viene da lontano!


Lucia mi ha fatto conoscere questo dolce, lo ha preparato l'ultima volta che è venuta a trovarci insieme ad Andrea.
Avevo comprato una ricotta buonissima, "del contadino" come l'ha chiamata la signora che lavora alla Cantina Sociale Valdarno. Un po' di questa ricotta ce la siamo mangiata con il miele e le fragole e il resto lo abbiamo destinato a questo dolce, la cui ricetta viene direttamente dall'Ucraina.
Quando Lucia l'ha preparato per noi, non ha fatto in tempo ad essere fotografato, è stato divorato in men che non si dica!

Qualche giorno fa ho comprato all'Ipercoop una ricotta altrettanto buona, confezionata ma proveniente da un produttore a km zerissimo e l'ho destinata alla replica di questo dolce.

Ho voluto apportare delle modifiche alla ricetta di Lucia, anzi no, lei aveva messo delle aggiunte a piacere ed io ho voluto subito provarle.
Risultato, un dolce diverso, il suo più leggero, un soffio e il mio un dolce più consistente, corposo, il cocco disidratato ha addensato la struttura del dolce, lo ha reso diverso, fantastici comunque tutti e due!



IL DOLCE DI RICOTTA DI LUCIA


1 kg di ricotta di pecora, possibilmente non industriale 
5 - 6 uova (dipende dalla grandezza)
150 gr di zucchero
125 gr di burro
2 cucchiai di semolino
a piacere: vaniglia, cocco, scorza di limone grattugiata, uvetta o cioccolato fondente spezzettato.

Sbattere le uova con lo zucchero, aggiungere la ricotta e mescolare. Sciogliere il burro e aggiungerlo all'impasto, mescolare bene e aggiungere l'ingrediente a piacere (nel mio caso cioccolato a scagliette, circa 50 gr. e cocco disidratato, un paio di cucchiai).

Riscaldare il forno a 250°.

Imburrare lo stampo, spolverizzarlo con un po' di semolino, versarvi l'impasto e cuocere per 20 min. Passato questo tempo abbassare la temperatura a 180° (ventilato) per altri 20 minuti.

Se si desidera una superficie più dorata, lasciare qualche minuto sotto il grill.


Nelle fotografie ho voluto divertirmi un po' con lo zucchero a velo e con una manciata di fragole..... che devo dire ci stavano meravigliosamente!!!!!
































Approfitto di questo "dolce" post per poter mettere il link al blog della carissima Becky, la signora americana che con i suoi bambini, qualche tempo fa è stata mia allieva ad una lezione di cucina all'agriturismo dei miei.
Mi ha dedicato un bellissimo post che mi ha fatto sentire veramente orgogliosa, mi ha fatto capire una volta di più quali sono per me le soddisfazioni della vita!

http://beckym258.blogspot.it/2012/05/cooking-with-marinora.html







2 commenti:

  1. La tua torta mi fa venire l'acquolina in bocca è fantastica.
    Sono corsa a sbirciare il blog della tua amica ed ho visto che hai messo tutti all'opera con tanto di lacrime per colpa delle cipolle !

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  2. Silvia carissima, grazie, è un dolce molto buono, da provare sicuramente nella versione base!
    Il taglio delle cipolle è il momento critico nella preparazione del ragù, ma alla fine, dopo le lacrime, tante risate per tutti!

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