venerdì 13 aprile 2012

Cucina ancora il marito. Spezzatino alla toscana.

Eh si, cucina anche durante la settimana, e gli piace sempre di più!
Devo riconoscere la sua bravura, ieri sera al mio ritorno a casa ho sentito scendendo in cucina un profumo fantastico e lui per tutta risposta: "Mica potevo aspettarti, lo spezzatino deve cuocere, a fuoco basso, senza fretta..."
Niente altro da dire. Buono buonissimo!
Bravo Franco, ancora una volta!

Spezzatino alla toscana da "Il grande libro della vera CUCINA TOSCANA" di Paolo Petroni

per 4 persone
muscolo di vitellone gr 800
odori (cipolla, carota, sedano)
1 bicchiere di vino rosso
pomodori pelati gr 400
olio d'oliva
sale e pepe
tagliate  (o fatevi tagliare dal macellaio) la carne a cubetti di circa 4 centimetri di lato.
In un un tegame fate rosolare, in 6 cucchiai d'olio, un trito fine degli odori, appena il battuto appassisce, aggiungete lo spezzatino e fatelo colorire da tutte le parti a fuoco vivace.
bagnate con il vino e fatelo ritirare piano piano, poi unite i pomodori, salate, pepate e cuocete lentamente, con il coperchio, per circa un'ora finché la carne non sarà morbidissima.
note del Petroni a fine ricetta:
per questa preparazione, chiamata anche stufato o stufatino, è indispensabile il muscolo del manzo, con il suo grasso e le sue callosità che renderanno la carne morbida e saporita.
Non accettate carni di maggior pregio, risulterebbero dure, stoppose e ... sprecate.
In alternativa agli odori, potete usare aglio e rosmarino: è una variante molto diffusa e apprezzata.
Se verso la fine aggiungete mezzo chilo di patate tagliate a grossi tocchi otterrete un buon piatto chiamato anche tegamata di Pitigliano.


peccato non arrivi il profumo...


2 commenti:

  1. Bravo Franco !
    Adesso Eleonora i complimenti vanno tutti a Franco!

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  2. Eh già! E' bravo veramente! Grazie Silvia!

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