domenica 5 febbraio 2012

Struffoli per Rachel

Ci sono persone che, non si sa come mai, ma ti ci trovi subito bene, a tuo agio, come se le avessi conosciute da sempre. Mi sta capitando di incontrarle, per fortuna.
Vengo al dunque, la scorsa estate ho deciso che era arrivato il momento di riprendere a parlare inglese.  Per parecchi motivi. Il primo perchè lo parlavo bene e mi faceva una rabbia non riuscire a parlarlo più, riuscivo a capirlo, diciamo bene, se c'era da leggere, chessò ricette, riuscivo a farlo. Ma parlarlo, no. Poi la mia timidezza, la mia convinzione di non poterci riuscire... Un grande handicap per me.
Poi mi zia mi ha parlato di Rachel, una signora inglese che vive in campagna, a dieci minuti da casa mia! Grande fortuna questa vicinanza da casa ma enorme fortuna aver incontrato Rachel, averla conusciuta, per la sua affabilità, la sua piacevolezza e poi.... siamo entrate subito in sintonia. Dopo il primo momento di incertezza ho ripreso a parlare inglese, a scrivere, a capire! Ho ancora tante indecisioni ... ma parlo, parlo e parlo, senza problemi, senza timidezza, grande Rachel!
E grande anche suo marito Patrizio che mi regala le uova fresche delle loro galline, Patrizio è una persona deliziosa! Sono un amore!
Per loro ho preparato parecchie cose, oh, la prima volta che preparavo le cupcakes, da un libro in inglese, hanno fatto da cavie! E il pane, muffin e altre piccole cose, poi le ricette, tradotte dall'italiano all'inglese, con qualche esitazione... ma vado migliorando!

E questa volta gli struffoli. Li avevo promessi a Rachel, le avevo raccontato delle palline piccole piccole che poi nell'olio si gonfiano e poi passate nel miele che le tiene unite, e che possono prendere la forma di una montagnetta, di una ciambella...

Li preparo ogni anno, a Natale e a carnevale. Sempre la stessa ricetta. Li preparavo a Roma e li preparo qui.
La ricetta è di Maritè, della sua famiglia, copiata pari pari da "Coquinaria", da un topic del 2005.

Gli struffoli di Maritè

A dire il vero io ho fatto soprattutto lavoro di manovalanza, sotto la direzione di mia cugina, piu' esperta di me. A casa li faceva sempre mia mamma coll'aiuto di papa' che friggeva.

La ricetta e' di famiglia. Era della zia di mio nonno.
La dose per due piatti:
1/2 kg di farina
8 uova (4 intere + 4 tuorli)
1 cucchiaio di zucchero
70 gr di burro
1 tazzina di cognac
1 pizzico di sale
250 gr di miele
250 gr di miele denso
2 cucchiai di zucchero
olio e sugna per friggere
frutta candita e confettini per decorare

Impastare tutto e lavorare molto a lungo, evitando di aggiungere farina.
Lasciar riposare almeno mezz'ora l'impasto coperto con un tovagliolo o un'insalatiera.
Formare i salamini e stenderli su uno strofinaccio leggermente infarinato (coprendoli man mano con un panno). Tagliare i salamini a tocchetti piccoli ( a noi piacciono cosi') e friggere in olio e sugna pochi alla volta girandoli spesso col mestolo.
In una casseruola larga far sciogliere il miele con lo zucchero, poi abbassare la fiamma e versarci dentro gli struffoli per pochi minuti mescolando in modo che siano coperti tutti dal miele.
Sistemarli nel piatto, evitando di versarceli ma sollevandoli dalla casseruola con il mestolo forato, per evitare che il miele si depositi in fondo al piatto.
Decorare con confettini colorati (diavolilli) e frutta candita.

il link al topic di "Coquinaria"
http://www.coquinaria.it/ubb/ultimatebb.php?/ubb/get_topic/f/4/t/011965.html#000007

un piattino anche per noi

2 commenti:

  1. Una volta li ho assaggiati, li ha fatti una mia conoscente originaria della campania. Proprio come i tuoi nella foto.
    Come sai non amo particolarmente le cose troppo dolci, ma provare almeno una volta nella vita si deve fare! Giusto?
    Congratulazioni per la tua nuova amicizia (non solo virtuale) e brava per aver ripreso alla grande con l'inglese :-)

    Baci,
    Sara

    RispondiElimina
  2. Grazie Sara! Amche io non amo i dolci troppo dolci, ma ti posso assicurare, questi struffoli a Natale e a carnevale non mancano mai in casa mia! Sono dolci si, ma se non si eccede con il miele che li avvolge, sono di un dolce giusto! Provali!
    Baci!!!!!!!

    RispondiElimina