martedì 21 luglio 2015

Io e la torta Pavlova, un piacere averla conosciuta!

La meringa, la mia bestia nera. Non mi è mai piaciuta, troppo dolce per me che non amo i dolci "esagerati" e poi dopo prove e prove avevo anche abbandonato l'idea di farle, 'ste benedette meringhe. Quando stavo a Roma la mia amica Stefania, grande amante delle meringhe provo' a chiedermele, io dopo qualche tentativo decisi di non provarci più. Le compravo in pasticceria, meglio!
E ora? Il miracolo potrei dire, o meglio la mano e la pazienza di Rita Monastero che nella sua fantastica lezione sulle torte alla frutta ha inserito la Pavlova. Bene ho pensato, la devo imparare così la potrò ripetere per Stefania e per tutti gli amanti della meringa. E qui la prima notizia, la meringa della Pavlova è diversa dalla meringa diciamo, delle meringhette o spumini, struttura e cottura diverse... ho immaginato subito che poteva ahimè piacermi.
Ho chiesto a Rita di poter fare la preparazione della meringa, l'ho memorizzata bene e ho continuato a seguire con attenzione e documentare le fasi successive fino al montaggio della torta e alla decorazione. Assaggiata e amata è stata un tutt'uno, e ieri per il compleanno di mio marito non ho avuto dubbi. La Pavlova.

La Pavlova, dedicata alla ballerina russa Anna Pavlova ha una bella storia. Ho trovato un blog che la racconta in modo veramente piacevole, nei particolari e vi consiglio di leggerla!

http://lapiccolacuoca.blogspot.it/2007/02/la-piccolacuoca-fa-la-spiega-di-storia.html


La Pavlova di Rita Monastero

150 g albumi a temperatura ambiente
225 g zucchero semolato
1 cucchiaio di maizena o fecola di patate
1 cucchiaino di aceto bianco o succo di limone
Estratto di vaniglia
Per completare:
500 g crema di latte
250 g frutta fresca a scelta
Foglie di menta
Montare gli albumi, incorporando gradatamente lo zucchero, sino a quando saranno ben fermi. Incorporarvi aceto e maizena, montare ancora un minuto poi disporre il composto a cucchiaiate su una teglia foderata di carta forno, formando una corona con il buco al centro. Infornare a 120° per 1 ora 1 ora e 10 circa. Disporre la meringa sul piatto di servizio e Guarnire con la crema di latte ben montata (senza zucchero), la frutta e le foglie di menta.



Il festeggiato ha gradito molto, e non è un amante dei dolci, Andrea il magico Fotografo ha apprezzato molto e mi ha fatto omaggio di una foto stupenda, insomma un grandissimo successo!
Ancora una volta, grazie a Rita Monastero!


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