venerdì 18 aprile 2014

La pastiera dello Chef Pasticcere Danilo Di Lullo

A gentile richiesta, e mi fa un'immenso piacere regalare questa ricetta dello Chef Danilo Di Lullo, che ho avuto il piacere di poter seguire insieme al maestro Antonino Esposito in una lezione alla scuola di cucina di Anna Moroni, dedicata proprio alla Pastiera, con il bravissimo Danilo Di Lullo e al Casatiello con il vulcanico e grandissimo Antonino Esposito!

Allora, di corsa la ricetta della Pastiera!
Per il Casatiello... al prossimo post!

La Pastiera
Ingredienti
Per la pasta frolla:
500 g di farina 00
2 uova intere
130 g di burro o strutto
1/2 bacca di vaniglia
200 g di zucchero fine (tipo Zefiro)
Per il ripieno:
1/2 lt di latte
300 g di grano in scatola
1 cucchiaio di zucchero semolato
1 g di cannella
1/2 cucchiaio di strutto
Un po' di vaniglia (estratto) o semi
Per la crema di ricotta:
300 g di ricotta di mucca
200 g di zucchero
3 tuorli
Frutta candita: arancia, cedro, zuccata, 50 g per tipo
Acqua di fiori d'arancia o millefiori o olio essenziale di Neroli (max 12 gocce)
Stampo da 26 cm.

Procedimento
Per la frolla:
Sabbiare burro e zucchero, quando è amalgamato aggiungere la farina. Si continua ad impastare e piano piano si aggiungono le uova e la vaniglia.
Deve riposare minimo mezzora. Si stende nella teglia a 1 cm di spessore coprendo anche i bordi, si bucherella.
Per la crema di grano:
In un tegame il latte, lo zucchero, il grano, lo strutto, la cannella e la vaniglia, si fa cuocere mescolando ogni tanto. Deve diventare una crema. Come tempo, circa 1 ora a fuoco basso.
Per la crema di ricotta:
Far scolare bene la ricotta, mescolarla bene con lo zucchero, amalgamare la crema di grano, la frutta candita tagliata a cubetti e poca, un dito di acqua di fiori d'arancia, o una fialetta di millefiori o 12 gocce di olio essenziale di Neroli.
Con questa farcia riempire la pasta frolla. Con la frolla rimanente stendere delle strisce e porle sulla superficie della pastiera incrociandole.
In forno preriscaldato a 170 per 1,30 circa. Gli ultimi 10 min. si tiene il forno semichiuso per far uscire il vapore.
La Pastiera dà il meglio il giorno dopo.
E tantissimi auguri a tutti!




Alcune foto della lezione.



Con il Maestro Antonino Esposito






4 commenti:

  1. Gentile Marinora,
    se me la consigli tu, dovrò provarla per forza questa ricetta. Io ho conosciuto il gusto "Poetico" della Pastiera quasi trent'anni fa grazie ad una straordinaria famiglia di Pesco Sannita che se la tramanda da ben 7 generazioni.
    Grazie alla loro generosità ne preparo anche un'altra, la cui ricetta risale pensa tu al 1700 ed è fatta con le mandorle.
    Sono entrambe indimenticabili, chi non ha mangiato una fetta di questo straordinario dolce non sa cosa si è perso.....
    Ti abbraccio e colgo l'occasione per farti i miei Auguri di una serena Pasqua.
    Anna

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  2. Anna cara, ti ringrazio per le tue parole come sempre graditissime e ti faccio tanti tanti cari auguri per una buona Pasqua. Ti abbraccio caramente!

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  3. Ciao Mari, buona Pasqua a te, tuo marito e alla mitica Radar :-D

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  4. Grazie carissima Sara, contraccambio a te ai tuoi cari!

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